Il progetto
Perché Černobyl
Marco Cortesi viene colpito indirettamente dal disastro di Černobyl all'età di cinque anni, quando — senza saperne il motivo — non può più giocare nel giardino di casa.
In seguito, quando si appassiona al mondo della fotografia, inizia ad interessarsi a progetti fotografici realizzati a Černobyl e nel 2012, a seguito anche dell'incidente nucleare di Fukushima (Giappone) dell'anno prima, decide di recarsi in Ucraina a vedere con i propri occhi le conseguenze del disastro nucleare e a raccogliere una propria testimonianza fotografico-documentaria.
Due anni dopo, nel febbraio del 2014, decide di tornare a Černobyl e di rimanere più a lungo per realizzare un servizio più approfondito, e durante il periodo invernale, quando la neve da una parte rende visivamente più interessanti gli ambienti, dall'altra protegge in parte dalle radiazioni emesse dalla polvere contaminata che ancora si trova nel terreno.
